Escort a Roma: la città è enorme e l'annuncio non risponde di niente
In Italia vendere sesso non è reato, e nemmeno comprarlo lo è. Quello che è reato, dalla legge Merlin del 1958 in poi, è tutto ciò che sta intorno: la casa chiusa, chi sfrutta, chi favorisce, chi ci guadagna sopra. È una scelta precisa e ha una conseguenza precisa: non esiste registro, non esiste licenza, non esiste nessuno che controlli. L'annuncio è l'unica informazione disponibile, e l'annuncio non risponde di niente.
Il numero che conta non è il prezzo. È la quota di profili dietro cui non c'è nessuno: la stessa galleria su quattro siti, lo stesso numero sotto tre nomi diversi, le stesse dodici foto scattate sei anni fa in un altro paese. La serata raramente finisce male in modo drammatico. Finisce male in silenzio: attraversi mezza città, si apre una porta, e non è la donna delle foto.
Perché a Roma la distanza è parte del problema
Roma è larga e lenta. Dal centro all'EUR ci sono quaranta minuti nelle ore giuste e il doppio in quelle sbagliate, e questo trasforma un errore in una serata intera buttata. Non attraversi la città due volte. Ecco perché qui conviene sapere prima con chi hai appuntamento, più che in una città in cui puoi cambiare programma alle undici di sera.
Via Salaria e la Cristoforo Colombo sono la parte visibile e lo sono da decenni. Visibile però non vuol dire verificato, e la differenza fra le due parole è tutto l'argomento di questo sito.
I quaranta minuti che decidono la serata
Chi a Roma passa belle serate fa quasi sempre la stessa cosa: prima si vede in un bar. Quaranta minuti da Drink Kong o allo Stravinskij prima di qualsiasi altra cosa. Non è cortesia, è la prova più economica che esista: in un bar capisci in dieci minuti se la serata va da qualche parte, e te ne vai senza drammi se non ci va. Dentro un appartamento di cui non sapresti dire nemmeno il portone, non puoi più.
Cosa vuol dire "verificata" qui
Verificata qui vuol dire una cosa sola, ed è proprio quella che va storta più spesso: una revisione video di viso e corpo, guardata da una persona, confrontata con la galleria, prima che il profilo andasse online. Non è un certificato medico e non garantisce una bella serata, quella resta compito tuo. Toglie l'errore con cui comincia quasi ogni brutta storia: che la donna alla porta non è mai stata quella delle foto.
Il resto è Roma. Arriva puntuale, chiudi il pratico una volta e poi non riparlarne, e tratta la persona come qualcuno che vuoi rivedere. In questa città si va sorprendentemente lontano soltanto non facendo lo stupido.
